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Introduzione Introduction



















Desidero mostrarmi a voi fruitori d'arte, o amanti delle bellezze artistiche, quantunque dell'Estetica culturale, facendolo attraverso la purezza del mio colore, unicamente per immergervi in un linguaggio d'arte, la mia pittura; accompagnandovi all’approdo, o meglio all’accostamento, nella maestosa laboriosità, della mia mente creativa.
Un simile intento, rappresenterà un'azione complessa, a tal punto, da non riuscire comunque, a sottrarmi, dall'articolare profondamente il mio pensiero, e neppure ad evitare di sconvolgere la mentalità, sia visiva, che percettiva, di chi si approccerà al mio mondo artistico, principalmente con curiosità ed intelligenza, ed avverrà essenzialmente attraverso l’utilizzo del colore. Io proverò a descrivervi il luogo della mia elaborazione sensoriale, cercando di pormi con intensa umiltà, una virtù in mio possesso, nell'eccelso spazio, in opposizione alla mia creatività atipica, eccentrica, e capricciosa
Vi racconterò per mezzo del mio lavoro artistico, quindi, attraverso le mie poetiche costruzioni mnemoniche, create di sbieco alle mie ricerche culturali, finanche scientificamente logiche, che al contrario, i miei pensieri e le mie immagini, si trasformano nella mia mente, fino ad assumere forme eteree, sinuose, dando luogo ed origine, ai "Paesaggi della mia Anima". A quei luoghi imperscrutabili attraverso una razionalità ragionata, in concetti intuitivi da codificare in logiche matematiche, in sinonimi di deduzioni metriche, inflessibili, rispetto alla percezione sensoriale, della visione legata all’emozione, assolutamente diversificata in ogni essere umano.
Osserverete che mi muovo timbricamente, o meglio dinamicamente, tra i solchi incisi sulla superficie, creando impronte veementi, nel mio colore, che spesso si sottopone, o sovrappone, dipresso alla profondità intuitiva, della parola vergata, nella stessa materia. La mia personale ricerca, intesse essenzialmente le tracce segniche, che farebbero percepire, come si giungerebbe a comunicare, osando, oltre la rappresentazione scenica, della nostra consueta visione umana, oltre una pragmatica visione del realismo, cercando di aberrare il buon senso, intriso di quella scientificità rigorosa, dell’essere e dell’apparire, all’interno di quei canoni, utili come linee guida, attraverso protocolli rigorosi, dove il diniego irrazionale non porrebbe taluni spazi, per la poesia, nell’esistenza di alcuno.
Comprenderete che, quello che vado costruendo, è il mio bisogno primario, perciò necessario, alla mia esistenza: <<La Forza-Arte-Vitae/Mundi>>.
Cerco nell'arte, quel “Mondo” in cui, nel creare, mi adduco a rappresentare due forze contigue, presenti in me. La realtà, e la visione poetica. In verità, il mio, sarebbe un bisogno intriso di naturalità immensa, ed incontenibile, quanto la volontà di vivere, il più intensamente possibile, abbracciandomi alla forza divina che, è custodita in me, intensamente, sacralmente!
Osservando le mie opere pittoriche, in particolare, i “Sudari d'Amore”, rileverete che, una delle mie forze ispiratrici, appartiene all'Immane, al Trascendentale, dove l'informale artistico, si fa spazio tra le campiture estese ed indefinite, del colore che si propaga libero sulla superficie, su quel luogo della creazione, facendolo senza la resistenza stereotipata, del pensiero erto, su canonici classicismi, dettati dalla riga educativa, della maestria rigida, presente nel rigore del bello, e del sublime realismo, come riflesso equo, di una natura perfetta.
Nella mia rappresentazione trascendentale, l'inconscio creativo, si pone come la parte più vera e nobile, nei riguardi della mia sensibilità, esaltandone la presenza della mia anima. Avverrebbe in quest’arte minimalista, come massima espressione della libertà del mio pensiero, che la mia anima, diviene la culla, in cui lo spirito si adagia e si nutre, di tutte le emozioni colme, di idilliaca ed intensa spiritualità.
Un’ulteriore forza, che attingo dall'arte, è nell'aspetto Angelico-Carnale, dove faccio riferimento, ai “Figurabili”, in cui per esigenza necessaria, all'occhio del cuore, mi trascino tra le fattezze umane e poi Celesti, con la consapevolezza che, le emozioni di cui lo spirito si empie, vengono recepite e assaporate, principalmente attraverso il nostro corpo, nella carne, e nella vita; simultaneamente, dove avvertiamo i sensi, che si decodificano attraverso la sensibilità del nostro spirito recettivo, oltre il nostro limite umano, fino a giungere nell'anima dell'esistenza assoluta, perciò nel Celeste. La carne, in cui si rivela la passione, non illuminerebbe l’anima, d’amore sacro, se non fosse travolta da quegli eccitamenti celebrali, quelli inspiegabili chimicamente, ma giustificabili poeticamente, angelicamente.
Come avrete appreso, fino a questo punto, il mio linguaggio espressivo, sempre in via di sperimentazione, e quindi di ricercato studio, mi mette nelle privilegiate condizioni di poter utilizzare tutto quello che, mi permetterebbe un'ulteriore sviluppo, del mio pensiero, facendo uso di mezzi non convenzionali. Infatti continuando a descrivervi, ed esplicitarvi il mio modo creativo, sarebbe necessario aggiungere che, oltre alle comuni tecniche di espressione d'arte, quali il colore a fresco, o altre misture materiche, utili a dar corpo e vita, alla genialità vigente, nella mia mente, faccio uso, anche di quei mezzi, che l'era della tecnologia imperante, mi mette a disposizione. In questa maniera darei vita alla “Digital Art”; all’arte tecnologica. Quest'ultima manipolazione, del linguaggio d'arte, la ritengo, un’espressione massima, di cui si fa artefice il pensiero, quando è associato allo sviluppo celere, dello studio digitale.
In una simile fase di studio artistico, la mia ispirazione, crea nella velocità della sua attuazione trasmissiva, partendo dalla fase recettiva, per sconfinare nello sviluppo percettivo, nella relatività dei sensi carnali. I “Sensi”, agiscono da neuro-trasmettitori, ma quelli a cui io faccio riferimento, sarebbero quelli traslati direttamente, agli altri sensi, quelli dell'anima. Nella convinzione che l’anima, possiede certamente dei sensi, seppur divini, che divengono amore-trasmettitori !
Sarebbe interessante considerare attentamente che, nel linguaggio digitale, l'artista assume la consapevolezza della propria energia propulsiva, contenuta nella speditezza comunicativa, del pensiero velocizzato all'eccesso, anche rispetto alla celerità di ricezione, dello stesso contenuto esplicativo, di un'opera d'arte. Ecco come avviene, che l'era del dinamismo elettronico, si impone anche nell'utilizzo esasperato, come forma d'arte, del pensiero e dell'immaginazione. Con la multimedialità, ogni cosa viaggerebbe ad una velocità opposta, al naturale ritmo del mondo, ed in certi versi, anche dello stesso pensiero umano. Nonostante io, approvi la forma d’arte digitalizzata, sosterrei che bisognerebbe controllare questa informatizzazione del pensiero, affinché non accada che la poesia contenuta nel colore giunga a freddarsi.
In ogni dove, osserverei, con molta elasticità, ed argutezza di mente, che in qualunque forma espressiva; dalla pittura alla scultura, dal canto alla scrittura, dalla musica alla danza, perciò in qualunque forma di creatività, vigerebbe certamente, l'autenticità di un messaggio artistico. Questo avverrebbe con qualsivoglia mezzo si scelga di adoperare, per dar vita ai reali contenuti, che darebbero anima, ad un concetto creativo, utile come elemento chiave, nell'interpretazione del genio immondo, da cui proverrebbero gli afflati Altissimi, senza del quale mai nessuna forma d'arte, qualunque essa sia, potrebbe essere ritenuta “il supremo pensiero dell'animo puro”; di quel pensiero che dovrebbe possedere ogni vero e singolare artista effigiato dalla necessaria creatività divinatoria.
Rosangela Chirico
I want show me to you viewers of art, or lovers of artistic beauty, though of aesthetic culture, it through the purity of my color, only to plunge you into a language of art, my painting; bringing you, in the majestic laboratory, of the my creative mind.
A similar intent, will represent a complex action, so much so, that I could not however, avoid talking deep, not excluding of upsetting the mentality, both visual, both perception, of those who want one approach in to my artistic world, using the their curiosity and intelligence, and this will be implemented mainly through the reading of color.
I will try to describe the place of my work sensory processing, trying to place me with deep humility, a virtue I have, in the communicative space, although having a creative atypical, eccentric and capricious.
I'll talk to you through my artwork and my poetic vision, created in parallel with my research and scientific culture, and make you understand how my thoughts and my images are transformed in my mind until it took shape ethereal and sinuous, until arriving to give place and origin, "Landscapes of My Soul"; in places impenetrable by rational reasoning, using intuitive concepts of mathematical logic, or synonyms of deductions metrics, inflexible, compared to sensory perception, a vision tied to emotion, which is very diverse in every human being.
Will see you, that I move dynamically, or rather, between the grooves etched on the surface, creating footprints vehement in my color, which often undergo, overlaps, nearly to the depth intuitive, of the word penned, in the same area of color.
My research mainly weaves the traces, the signs that lead to perceive, how you come to communicate, beyond the visual representation of our normal human vision, as well as a pragmatic realist, full of rigorous science in being and in The appearance, inside royalties, useful as guidelines, in strict scientific protocols, in which the rational refusal poses certain spaces, for poetry, in the existence of any man.
Understand that what I'm building is my primary need in my life, therefore, is necessary for my existence:<<Force-Arts- Vitae/Mundi>>.
Seeking in the art, that “World” where the creativity, represent two contiguous forces present within me. The reality and the poetic vision. In truth I need irrepressible nature and need the will to live as intensely as possible, to embrace the divine force that is present in me, intensely, in the sacred being!
Looking at my paintings, in particular, “the Shroud of Love”, observed that one of my inspiring force, belongs to the grandeur of the Transcendental, in which the informal art, is the space between the extended and indeterminate background, the color that spreads freely over the surface, which is the place of creation, without resistance to stereotypical thinking in the classical rules dictated by the hard line education, the grandmaster tough for the rigors of sublime beauty and realism, portraying the same nature perfect.
In my transcendental representation, the unconscious creative, stands as the most true and noble, in respect of my sensibility, emphasizing the presence of my soul. Would be done in this art, minimalist as the highest expression of the freedom of my mind, my soul, becomes the cradle, where the spirit lies and feeds, of all with emotions, of deep spirituality idyllic.
Another strength that I draw from art, and appearance Angelico-carnal, where do I reference to "Figure", where necessary requirement for the eye of the heart, I dragged between the human form and then Heaven, with the understanding that the emotions of the spirit which is impious, are incorporated in and enjoy, mainly through our body, flesh, and in life, simultaneously, where we feel the meaning is decoded by the sensitivity of our minds receptive, beyond our human limitations, to reach the soul of absolute existence, for in Heaven. The meat, which reveals the passion, enlighten the soul, of love, sacred, if not overwhelmed by those brain excitations, those inexplicable chemistry, but poetically justifiable, and Angelically.
As you have learned up to this point, my language of expression, still being tested and checked for the study, puts me in the privileged position to be able to use everything that I would allow further development of my thinking, making use of non-conventional means. In fact, continues to describe, and articulate my creative way, it would be necessary to add that besides the common techniques of artistic expression, such as the color of fresh, textured or other mixtures, useful to give body and life force of genius in my mind, I use, even of those means, that the era of pervasive technology, he provides. In this way I would give life to the "Digital Art"; art technology. Latter manipulation, the language of art, I think, the maximum expression of which is the author thought, when it is associated with rapid development, the digital studio.
In such phase of art studio, my inspiration, created in the transmission speed of its implementation, starting from the stage receptive to intrude into perceptual development in the relativity of the carnal meaning. I meaning, act as neurotransmitters, but those to whom I refer, are those translated directly to the other senses, the soul. In the belief that the soul, certainly has meaning, even if divine that become transmitters-love !
It would be interesting to consider carefully, in the digital language the artist assumes the knowledge of its propulsive energy contained in the rapidity of communication, thought sped to excess, even compared to the speed of receipt of the same explanatory content of a work of art. Here's how it happens, that the era of dynamic electronic system is also using exaggerated, as a form of art, of the thought and imagination. With multimedia, all things travel at a velocity opposite to the natural rhythm of the world, and in some ways, even of the same human thought. Although I have approved the form of digitized art, I would support that, you should review this computerization of thought, lest it happen that the poem contained in the color, comes to cold.
Everywhere, trying, with great flexibility and sharpness of mind, in every form of expression, from painting to sculpture, from the hand to writing, from music to dance, so any form of creativity, applies, of course, the authenticity of a artistic message. That is, by all means, decide to use, to form the real content, which is the soul, in one creative concept, useful as a key to the interpretation of the genius dirt, which would originate from Highs inspiration, without which is never any art form, whatever it may be declared, "the supreme soul of that pure thought"; which is expected to meet every one true artist, illuminated by the necessary creative divination.
Rosangela Chirico
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